“I costi dell’energia stanno andando alle stelle, così come quelli dei fertilizzanti. Per l’Italia è molto importante intervenire anche sull’ETS, perché abbiamo imprese energivore che rischiano di dover cessare la produzione". Così il ministro per gli Affari Europei, il Pnrr e le politiche di coesione, Tommaso Foti, a margine del Festival dell’Agricoltura, organizzato dal gruppo Libertà e dall’Università Cattolica del Sacro cuore al Teatro Rotative di Piacenza.
Costi dell'urea incompatibili con una produzione di qualità
"Il settore agricolo è penalizzato fortemente dalle vicende dello Stretto di Hormuz. È incompatibile con la logica il fatto di tenere chiuso lo stretto dal quale poi passano tutte le merci e tutti gli approvvigionamenti che, anche se non direttamente, incidono sull’offerta dei prodotti e quindi, fatalmente, fanno salire il costo degli stessi. Oggi abbiamo il fertilizzante Urea che ha costi, per quanto riguarda l’agricoltura, decisamente incompatibili con una corretta produzione e soprattutto con la possibilità di avere prodotti di qualità, ma anche con un equilibrio di prezzo".
"La battaglia che sta facendo il ministro Lollobrigida è quella di una posizione dura in Europa, soprattutto riferita al fatto che la Politica Agricola Comune è la stella polare che deve guidare la nostra Nazione, ma anche tutti gli altri Paesi europei, perché senza la Pac, l’agricoltura muore” ha concluso Foti.