EWA Advance 2026: il programma che accelera le imprenditrici dell'agrifood
EWA Advance 2026
5 Maggio 2026

Colmare il divario di genere nel mondo imprenditoriale dell'agrifood. È l'obiettivo del programma EWA (Empowering Women in Agrifood) che nell'edizione Advance si concentra sulla crescita delle realtà già esistenti. Il concorso si rivolge infatti alle imprenditrici che hanno fondato una start-up e che hanno lasciato un segno nel mercato. E che adesso sono pronte a crescere. EWA Advance punta sull'accelerazione delle realtà a conduzione femminile in fase avanzata, per rafforzarne la preparazione commerciale, la capacità di attrarre investitori, le partnership aziendali e le capacità di scalabilità. Il bando è aperto fino all'11 maggio 2026 e consente di accedere a un percorso di formazione avanzato di tre mesi, e di partecipare a un Demo Day con la possibilità di vincere premi fino a 20.000 euro.

Cos'è EWA Advance

EWA Advance è il terzo e più avanzato modulo del programma Empowering Women in Agrifood, lanciato da EIT Food — la più grande comunità mondiale per l'innovazione alimentare, sostenuta dall'Unione Europea.

Negli anni, il programma EWA si è evoluto da un formato a singolo percorso a una struttura articolata in tre moduli — EWA Explore, EWA Grow e EWA Advance — ciascuno pensato per accompagnare le imprenditrici in fasi diverse del loro percorso. Questo terzo modulo non si rivolge a chi è agli esordi, ma a chi ha già costruito qualcosa di concreto e misurabile, e cerca ora gli strumenti per portarlo a un livello superiore, espandendosi su nuovi mercati europei e attraendo capitali e partner strategici.

A chi si rivolge: il profilo delle candidate ideali

EWA Advance 2026 selezionerà fino a 10 imprenditrici da tutta Europa, con un requisito preciso: almeno 7 delle 10 partecipanti dovranno provenire dai Paesi RIS, ovvero quei territori europei che l'EIT Food identifica come moderatamente innovativi nel settore agroalimentare e che beneficiano di un supporto mirato. Le candidate devono identificarsi come donne, essere fondatrici o rappresentanti ufficiali di una startup agrifood legalmente costituita dopo il 2016 in un Paese eleggibile al programma Horizon Europe, e aver sviluppato un prodotto o servizio innovativo con un livello di maturità tecnologica di almeno TRL-4

È richiesto inoltre di aver già raccolto investimenti — pubblici o privati — o di aver registrato vendite concrete, a dimostrazione di una reale trazione sul mercato. Le startup devono operare in ambiti coerenti con le priorità strategiche di EIT Food: agricoltura resiliente, biotecnologia e diversificazione proteica. Un canale preferenziale è previsto per le alumni di altri programmi EIT Food — come Seedbed, Team-Up, FAN e le precedenti edizioni di EWA — alle quali viene assegnato un punto aggiuntivo (0,5) in fase di valutazione, a parità di requisiti.

Un percorso tra formazione, mentoring e networking

Le partecipanti selezionate accederanno a un programma intensivo che si svolgerà tra settembre e dicembre 2026, articolato in circa 32 ore complessive di attività. Il percorso comprende circa 8 ore di sessioni formative con esperti di settore, 16 ore di mentoring individuale e 8 ore dedicate al networking con investitori, aziende corporate e stakeholder dell'ecosistema agrifood europeo.

La formazione copre quattro aree strategiche pensate specificamente per rispondere alle barriere reali che le imprenditrici si trovano ad affrontare. Sul fronte della preparazione commerciale, il programma lavora sul go-to-market, sulla profilazione dei clienti, sulla fiducia nella definizione del prezzo e sulle strategie di distribuzione. Sul versante degli investimenti, le partecipanti vengono preparate a costruire una narrativa finanziaria autorevole, a gestire il processo di due diligence e a sviluppare una strategia di fundraising consapevole dei meccanismi di bias che spesso penalizzano le fondatrici. La preparazione corporate affronta invece le dinamiche interne alle grandi aziende, dalla mappatura del potere decisionale alla negoziazione, fino alla governance. Infine, il modulo dedicato allo scaling si concentra su crescita capital-efficient, internazionalizzazione, leadership organizzativa e talent strategy.

Oltre alle sessioni formative, ogni partecipante beneficia di touchpoint settimanali di mentoring individuale, un Matchmaking online per incontrare mentor e partner, una Masterclass e una sessione preparatoria al Demo Day finale.

Dalle candidature al Demo Day

Il percorso prende il via con la fase di candidatura, aperta fino all'11 maggio 2026, tramite il portale MyEITFood. Le valutazioni si svolgono tra maggio e giugno, con le comunicazioni alle selezionate previste entro il 5 giugno. L'onboarding e la firma degli accordi avvengono tra giugno e agosto, mentre il kick-off e il primo evento di Matchmaking sono programmati per i primi giorni di settembre 2026. Il percorso si conclude a dicembre con il Demo Day in presenza, momento culminante in cui le partecipanti presenteranno le proprie venture davanti a una giuria di esperti indipendenti, investitori, Business Angels e rappresentanti del mondo corporate.

I premi e il supporto finanziario

Tutte le partecipanti selezionate ricevono un contributo finanziario forfettario fino a 1.200 euro a copertura delle spese di partecipazione — in particolare i costi di viaggio e alloggio per le attività in presenza — erogato in due rate. 

Al Demo Day, le partecipanti che scelgono di competere presentano un pitch di 4 minuti seguito da 5 minuti di domande della giuria. Le migliori si aggiudicano premi in denaro: 20.000 euro per il primo posto e 15.000 euro per il secondo, da investire obbligatoriamente nello sviluppo della startup — in attività operative, di produzione, marketing o comunicazione. Le vincitrici si impegnano inoltre a rendicontare l'utilizzo del premio entro sei mesi attraverso un report di progresso.

Come vengono valutate le candidature

Le domande vengono esaminate da una commissione composta da almeno un valutatore esterno indipendente e un rappresentante di EIT Food. I criteri di valutazione coprono cinque aspetti: la rilevanza del problema affrontato nel settore agrifood, l'impatto commerciale e di mercato con potenziale di scalabilità europea, il potenziale innovativo della soluzione, l'allineamento strategico con le priorità di EIT Food, e l'impatto atteso del programma sullo sviluppo del business.