La FAO e il Politecnico di Milano (PoliMi) hanno siglato un Memorandum of Understanding (MoU) per rafforzare la cooperazione nei settori delle tecnologie dell'informazione geospaziale e dell'intelligenza artificiale geospaziale (GeoAI). Un'intesa che segna un passaggio essenziale nell'applicazione degli strumenti digitali più avanzati alla trasformazione agricola globale, con l'obiettivo di accelerare il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs).
Geospaziale e GeoAI strategici per la sicurezza alimentare
Le tecnologie geospaziali e l'intelligenza artificiale applicata alla geografia rappresentano oggi alcuni degli strumenti più potenti a disposizione del settore agroalimentare. Permettono di monitorare le colture da satellite, analizzare i cambiamenti climatici su scala locale, ottimizzare la gestione delle risorse naturali e supportare le decisioni politiche in materia di
pianificazione agricola. L'accordo tra FAO e PoliMi punta esattamente su questi fronti, combinando la portata globale dell'agenzia ONU con le competenze accademiche e di ricerca di uno dei principali atenei tecnici europei.
I pilastri della collaborazione
Il MoU definisce un quadro strutturato di cooperazione articolato su più livelli. FAO e PoliMi lavoreranno congiuntamente allo sviluppo e all'applicazione di tecnologie GeoAI e di sistemi informativi geospaziali per potenziare la pianificazione agricola, il monitoraggio territoriale e i processi decisionali. Particolare attenzione sarà riservata allo sviluppo delle capacità tecniche dei Paesi partner, con iniziative formative e di trasferimento di conoscenze nel campo dei sistemi geospaziali.
La partnership prevede inoltre attività congiunte di divulgazione e advocacy per sensibilizzare istituzioni e comunità sull'importanza degli approcci geospaziali per sistemi agroalimentari sostenibili. Sul fronte infrastrutturale, il MoU sottolinea la necessità di rafforzare le piattaforme geospaziali della FAO a supporto della trasformazione digitale in agricoltura, con un focus specifico sulla Hand-in-Hand Initiative, il programma che individua le aree con maggiore potenziale agricolo a livello subnazionale.
L'impegno per la sicurezza alimentare
"La partnership con il Politecnico di Milano dimostra l'impegno della FAO per sviluppare gli strumenti digitali più avanzati al servizio dell'agricoltura", ha commentato Dejan Jakovljevic, Direttore e Chief Information Officer di Digital FAO. "Integrando le tecnologie geospaziali e la GeoAI nel nostro lavoro, possiamo supportare meglio i Paesi per affrontare la sicurezza alimentare, per la gestione delle risorse naturali e per la costruzione di sistemi agroalimentari resilienti. Insieme stiamo gettando le basi per un futuro più intelligente e sostenibile".
Sulla stessa linea la posizione del Politecnico di Milano. "Al PoliMi crediamo che la ricerca e la formazione nelle tecnologie digitali e spaziali debbano contribuire al benessere della società" ha aggiunto Donatella Sciuto, Rettrice del Politecnico di Milano. "Il MoU con la FAO è un passo importante nell'applicazione delle nostre competenze a sostegno di una trasformazione agricola sostenibile. Unendo le forze, puntiamo a sviluppare approcci scientifici e tecnologici che aiutino a raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e a portare benefici concreti alle comunità di tutto il mondo".
Un piano di lavoro condiviso per rispondere alle sfide emergenti
La collaborazione sarà attuata attraverso un piano di lavoro sviluppato congiuntamente, soggetto a revisione e aggiornamento periodici per rispondere alle sfide e alle opportunità emergenti. L'obiettivo finale è offrire soluzioni concrete e ad alto impatto che contribuiscano all'eliminazione della fame, alla resilienza climatica e allo sviluppo rurale inclusivo.