L'Ue lancia il bando Test Before Invest per colmare il gap tecnologico delle piccole aziende agricole
progetto Guardians
29 Maggio 2026

Colmare il gap tecnologico che le piccole e le medie aziende agricole hanno rispetto a quelle di dimensioni maggiori. È l'obiettivo del bando Test Before Invest del progetto Guardians che l'Ue ha lanciato nell'ambito del programma di sostegno della ricerca scientifica Horizon Europe. Con il bando verranno selezionate 9 aziende pilota, e ognuna riceverà un finanziamento di 10mila euro ciascuno per sperimentare le soluzioni digitali sviluppate nell'ambito del progetto.

Trasformare i piccoli agricoltori in guardiani del territorio

Il progetto Guardians nasce dalla consapevolezza che le piccole e medie imprese agricole europee si trovano oggi di fronte a una sfida cruciale: competere in un mercato globale sempre più dominato da grandi produttori dotati di tecnologie avanzate. L'iniziativa pounta quindi a colmare questo divario attraverso soluzioni tecnologiche innovative, accessibili e pensate su misura per le realtà agricole di piccola e media dimensione.

Il valore del progetto va però ben oltre la semplice digitalizzazione. Le piccole e medie aziende agricole sono custodi di biodiversità, radicate nei loro territori e nelle comunità locali, portatrici di pratiche sostenibili che spesso non ricevono il riconoscimento che meritano. E in questo senso, quindi, il bando punta a trasformare i contadini in veri e propri guardiani del loro territorio, mettendoli nelle condizioni di padroneggiare gli strumenti tecnologici più avanzati.

Le soluzioni digitali

Il cuore del progetto è un insieme di soluzioni digitali innovative che coprono undici casi d'uso distinti, applicabili sia alle colture vegetali che all'allevamento. Le aree di intervento spaziano dalla gestione delle pratiche burocratiche legate alla Politica Agricola Comune (PAC), all'agricoltura intelligente per il supporto al lavoro in campo, fino alla valorizzazione ambientale delle attività agricole e zootecniche. 

Non si tratta però di soluzioni universali calate dall'alto, questi strumenti infatti vengono progettati insieme agli agricoltori e alle cooperative, in un processo partecipativo che garantisce che siano realmente utili, economicamente sostenibili e facili da utilizzare. Guardians punta in modo particolare su quei modelli agroecologici sostenibili che faticano ancora a ottenere piena visibilità: l'agricoltura rigenerativa, il pascolo naturale, le strategie alternative di gestione del pascolo e la promozione degli impollinatori.

Il progetto Guardians si inserisce organicamente nel quadro delle grandi strategie europee e internazionali per la sostenibilità agricola. Contribuisce infatti agli obiettivi del Green Deal europeo, alla strategia Farm to Fork per un sistema alimentare più sostenibile, e alla Strategia per la Biodiversità 2030, che mira a preservare l'alta densità di biodiversità che gli agroecosistemi europei devono mantenere.

Sul piano internazionale, una delle soluzioni digitali sviluppate risponde specificamente alle indicazioni della FAO nell'ambito del Global Action on Pollination Services for Sustainable Agriculture, mentre il progetto nel suo complesso si allinea alla EU Mission A Soil Deal for Europe, che punta a preservare la salute del suolo come condizione imprescindibile per la produttività agricola di lungo periodo.

Ventuno siti pilota in quattro paesi

Le soluzioni digitali di Guardians vengono sperimentate in quattro paesi europei scelti per la diversità delle loro condizioni ambientali, climatiche e socioeconomiche: Spagna, Italia, Svezia e Repubblica Ceca. Questo approccio multi-paese garantisce che le tecnologie sviluppate siano affidabili e possano essere implementate in contesti molto diversi tra loro.

Il progetto si articola in più fasi: una prima fase di sperimentazione in quattro aziende testbed — dedicate rispettivamente alle colture arabili, alle colture arboree, ai pascoli per l'allevamento e all'agricoltura rigenerativa — seguita da una fase pilota che coinvolge ventuno aziende reali distribuite tra i quattro paesi. L'obiettivo finale è arrivare a coinvolgere 89 aziende agricole attraverso due bandi dedicati ai replicatori, tra cui figure chiave come le cooperative agricole, i Digital Innovation Hub (DIH) e i Gruppi Operativi (GO).

Il bando Test Before Invest

Il bando Test Before Invest è lo strumento con cui Guardians allarga la propria platea di beneficiari, aprendo le porte a nuove aziende agricole che vogliono testare e validare le soluzioni digitali sviluppate nell'ambito del progetto. L'obiettivo è selezionare fino a 9 aziende agricole di piccole e medie dimensioni che, nell'arco di tre mesi, implementeranno le tecnologie individuate, forniranno feedback ai fornitori tecnologici e condivideranno le lezioni apprese sul campo.

Ogni azienda selezionata riceverà un finanziamento forfettario fino a 10.000 euro, per un totale di 90.000 euro stanziati. I pagamenti sono legati al raggiungimento di tre milestone specifiche: l'implementazione della tecnologia secondo le istruzioni del fornitore, la raccolta e trasmissione dei dati KPI tramite questionari, e la condivisione delle esperienze maturate in condizioni reali di utilizzo. Le domande per partecipare al bando Test Before Invest possono essere presentate fino al 1° luglio 2026.